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Fusioni di Comuni

Avanzamento dei processi di fusione di Comuni in Trentino, aggiornato al 28 settembre 2016

Il percorso che porta alla fusione coinvolge enti pubblici, a livello comunale e regionale, e cittadini.

Compete ai Consigli comunali proporre l’indizione del referendum.
Articolo 41 – 43 e 46 Testo unico leggi regionali ordinamento Comuni (D.P.Reg. 2005 n. 3/L)

Nello specifico, i Comuni si confrontano sull'ipotesi di fusione ed effettuano alcuni approfondimenti:

  • organizzativi (sede, personale, uffici,…)
  • giuridici (usi civici, VVFF, nome nuovo Comune,…)
  • finanziari (bilanci, contributi regionali, …)

Se gli approfondimenti forniscono le risposte attese e si trova un accordo, i Consigli comunali deliberano la richiesta di indizione del referendum. Le delibere dei Comuni vengono inviate  alla Provincia, che esprime il proprio parere sulla fusione, e quindi alla Regione. In seguito, la Giunta regionale fissa la data del Referendum e scrive il quesito che verrà proposto ai cittadini.

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Pagina pubblicata Martedì, 24 Febbraio 2015 - Ultima modifica: Mercoledì, 24 Maggio 2017
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